LA PREGHIERA LAICA SCRITTA DALL'ALPINO chiamato "POETA"

“Alpini, eroi senza tempo, figli che provenite da tutte le montagne e ad esse tornate sempre, in voi coraggio e volontà non si discutono:come gli ordini che eseguite.
Senza una protesta, senza un commento, senza una ragione.
Uomini veri capaci di tener testa ad un giuramento di fedeltà qualsiasi cosa comporti.
Vi vedo morire uno dopo l’altro senza paura, senza arretrare di un metro. Sapete che il cecchino mitraglia e invece di fuggire il colpo voi lo inseguite.
Sentite urlare di morte chi vi precede ma coprite il suo grido con il vostro corpo che diventa sudario benedetto.
Vi celebro come vi vedo senza aggiungere altro perché so che la penna con cui scrivo mai potrà in ardore superare la Vostra"

venerdì 14 aprile 2017

ALPINI, Eroi senza tempo!


Non arrendetevi, se sapete cosa significa!

Voi siete fatti per aprire le strade, estirpare le erbacce, lasciare impronte sui sentieri più alti.

Alzate lo sguardo e risorgete, finalmente.

E' vostro quel cappello laggiù, andate a prenderlo.

El Poeta

venerdì 19 giugno 2015

Domenica 19 luglio Affi - Verona - è data evento.

Ortigara1917: calvario degli alpini.
Sul palco: Stefano Paiusco e il coro San Maurizio di Vigasio diretti dal Maestro Claudio Bernardi.

Audio, video, luci: Cristian Lavagnoli.

Vi aspettiamo, passate parola e preparatevi come sempre alla fine a recitare tutti insieme la preghiera laica scritta dal Poeta:

“Alpini, eroi senza tempo, figli che provenite da tutte le montagne e ad esse tornate sempre, in voi coraggio e volontà non si discutono:come gli ordini che eseguite.
Senza una protesta, senza un commento, senza una ragione.
Uomini veri capaci di tener testa ad un giuramento di fedeltà qualsiasi cosa comporti.
Vi vedo morire uno dopo l’altro senza paura, senza arretrare di un metro. Sapete che il cecchino mitraglia e invece di fuggire il colpo voi lo inseguite.
Sentite urlare di morte chi vi precede ma coprite il suo grido con il vostro corpo che diventa sudario benedetto.
Vi celebro come vi vedo senza aggiungere altro perché so che la penna con cui scrivo mai potrà in ardore superare la Vostra"

sabato 8 novembre 2014

Venerdi 16 maggio è data evento.

Verona, Centro Tomasoli, via Perini, 7. Ore 21.00

Ortigara1917: calvario degli alpini.
Sul palco: Stefano Paiusco e il coro San Maurizio di Vigasio diretti dal Maestro Claudio Bernardi.

Audio, video, luci: Cristian Lavagnoli.

Vi aspettiamo, passate parola e preparatevi come sempre alla fine a recitare tutti insieme la preghiera laica scritta dal Poeta:

“Alpini, eroi senza tempo, figli che provenite da tutte le montagne e ad esse tornate sempre, in voi coraggio e volontà non si discutono:come gli ordini che eseguite.
Senza una protesta, senza un commento, senza una ragione.
Uomini veri capaci di tener testa ad un giuramento di fedeltà qualsiasi cosa comporti.
Vi vedo morire uno dopo l’altro senza paura, senza arretrare di un metro. Sapete che il cecchino mitraglia e invece di fuggire il colpo voi lo inseguite.
Sentite urlare di morte chi vi precede ma coprite il suo grido con il vostro corpo che diventa sudario benedetto.
Vi celebro come vi vedo senza aggiungere altro perché so che la penna con cui scrivo mai potrà in ardore superare la Vostra"

venerdì 27 aprile 2012

E' Ufficiale Sabato 7 luglio 2012 ore 21.00 - Asiago - Teatro Millepini

DATA EVENTO:  CON STEFANO PAIUSCO E CORO ANA SAN MAURIZIO DI VIGASIO DIRETTO DAL MAESTRO CLAUDIO BERNARDI.

DEDICATA AI GIOVANI.

E staolta sen visini a l'ORTIGARA: o mejo, tachè.

TAPUM!

domenica 28 marzo 2010


Ieri sera grande emozione per la rappresentazione del calvario degli alpini: ancora una volta Stefano Paiusco con la sua forza interpretativa ha riportato el Menego, el Poeta e gli altri alpini sull'Ortigara...l'emozione ha sposato la storia di quegli uomini veri mandati a combattere su un monte che doveva a tutti i costi rimanere italiano.

sabato 5 dicembre 2009

Onore a "El Bilo" uno dei coristi dei "Bassi" del Coro Alpini Ana San Maurizio di Vigasio è andato avanti. Un grande abbraccio di conforto a tutto il coro, e alla famiglia e che il canto lo accompagni, fiero.

domenica 1 novembre 2009

Prima prova generale in vista della data evento per la commemorazione del IV novembre che si terrà a Rho il 6 novembre 2009. Il coro ANA San Maurizio di Vigasio diretto dal Maestro Claudio Bernardi accompagnerà Stefano Paiusco in tutti i momenti della rappresentazione creando un effetto emozionale molto forte. E così gli alpini, i coristi alle prove fremono...

"Stè Chièti" - li riprende il Maestro
Dopo el Battitacco... "Compagnia! ATT..."
E via con la Marcia sul posto...
"Vardè che l'è musica anca questa: Rècia!!!"
"La nota la và sò, no la resta mia par aria!"
...
"Questo canto el g'ha da esser come se nessene su na Piroga che va avanti sul fiume, trasportata dal vento..."
E mentre si perfezionano i vari quadri, con Stefano che prova i pezzi della battaglia e il coro che allena la voce per rendere quell'orrore, il pensiero va su quel monte dove sogniamo un giorno di poter rendere onore ai caduti, ai migliaia di ragazzi caduti... attraverso una rappresentazione evento nazionale organizzata con il Comando delle truppe Alpine, con l'appoggio logistico dell'esercito, perchè semplicemente è doveroso farlo.
Nel frattempo venerdì prossimo il 6 novembre a Rho sarà una serata importantissima, alla quale teniamo molto, per la quale tutti noi ci siamo preparati e abbiamo lavorato con grande determinazione e passione.
Stefano, il Maestro e il coro degli alpini sono in forma, carichi, non vedono l'ora di poter rappresentare la storia del Menego e del Tony venerdì sera e ancora una volta quegli uomini veri che combatterono con onore per difendere un paese rivivranno nei nostri cuori e sarà senza dubbio un bel modo per sentirsi insieme ai nostri eroi.

mercoledì 8 luglio 2009

3 luglio 2009

Ultime prove prima della pausa estiva in attesa di riprendere con i progetti e le date della prossima stagione. E come al solito gli alpini dispensano parole grandi come il loro cuore.
"La nota bisogna tegnarla su... come la bala".
(segue)
"Fin che ghè voce, cantema..."
E poi la nonna Lina... Roberto mi ha raccontato...Nonna Lina, 86 anni ha amato molto il testo e la rappresentazione e ha detto: "La prossima volta che lo fasì da qualche parte vengo a vedarlo ancora!" - "Nonna ma te l'è visto." - "Perchè tì quante volte sito 'ndà a vedar Vasco Rossi!!!!"
...
"E la risata del Gino risuona... par tutto l'Ortigara."

martedì 23 giugno 2009

Onore al gruppo alpini di Calmasino per la grande partecipazione alla serata di Sabato 20 giugno, indimenticabile... leggi il racconto delle emozioni scritto da Angelo Mancini: http://www.gruppoalpinicalmasino.it/index.php

"Alpini, eroi senza tempo..."

domenica 21 giugno 2009

"... Ieri abbiamo ricordato i caduti dell'Ortigara con il monologo scritto da Raja e da me ed il concerto del coro S.Maurizio di Vigasio (semplicemente GRANDI). E' stata una serata particolarmente magica: Emozione e Commozione sono le parole che più si avvicinavano allo stato d'animo di tutti i presenti.

Voglio ringraziare coloro che hanno lavorato con me, Claudio Bernardi ed il coro S.Maurizio, ma soprattutto i miei amici con i quali condivido da anni questo percorso: Cristian e Raja. Mai come ieri sera abbiamo compreso quanto la forza delle nostre idee e di ciò che facciamo stia nel nostro stare insieme a qualunque costo e contro qualunque ostilità. Credo che ieri sera abbiamo imparato da persone semplici, ma vere cosa significhi lasciare un segno sulla sabbia senza preoccuparci dell'onda del mare che lo potrà cancellare." Stefano Paiusco

"E ogni tanto anca al poeta ghe manca la parola... 180 persone a testimoniare con noi che l'Ortigara è storia collettiva, unione di anime... per oggi, lascio il passo alle pure emozioni, ai ricordi che ieri sera il Coro San Maurizio di Vigasio diretto dal Maestro Claudio Bernardi e Stefano Paiusco hanno saputo ricreare a Calmasino. Domani o dopo dirò di più..."

mercoledì 17 giugno 2009

"Se avì finìo de ciacolar..." - e via... anche le Prove Generali in vista della serata di Sabato 20 giugno a Calmasino si sono svolte presso la Baita del Coro Alpini A.N.A. San Maurizio a Vigasio, con il Maestro Claudio Bernardi a dare le ultime dritte: "la voce dei bassi la g'ha da essar come postà su un pilotto de cemento armato!" e ancora ... "la voce bisogna che la corra via, che la vola su questo canto".... Stefano ha provato i punti nei quali testo teatrale e canto degli Alpini si fondono insieme. E poi così mi viene da dire... "Montagne Addio" fatta come la fa il Coro San Maurizio di vigasio è perfetta: è una ninna nanna per i soldati-ragazzini falciati sulle montagne, è l'attestato di amore e riconoscenza per chi ha avuto coraggio e senso del dovere. E' una preghiera affinchè quelli che sono saliti lassù così giovani sentano che sono parte delle nostre vite e sappiano che noi siamo consapevoli di avere ricevuto da loro il dono più prezioso: il dono della libertà. Sabato ribadiremo questo giuramento di onore all'eroismo degli alpini sul Monte Ortigara e non avremo più paura di sentire i brividi per l'emozione.

lunedì 25 maggio 2009

Una serata meravigliosa quella che abbiamo avuto la fortuna di vivere sabato 23 maggio a Nogarole Rocca in frazione Bagnolo nella incantevole chiesa parrocchiale. La rappresentazione dello spettacolo interpretato da Stefano Paiusco accompagnato dal Coro San Maurizio di Vigasio è stata molto applaudita e la commozione alla fine era tanta. Questo paese ha bisogno di gente vera, come lo sono questi alpini di Vigasio, di Nogarole che alla fine, alle 11 e mezza hanno invitato tutti presso la sede a mangiare risotto e bere vino e graspa. Il coro di Vigasio, mai stanco ha intonato anche qui le canzoni della tradizione alpina e il cuore batteva più forte e gli occhi cercavano ricordi. E' stata una bella sorpresa anche l'interpretazione del giovane trombettista di Vigasio che ha suonato nel corso dello spettacolo alla fine della battaglia dell'Ortigara il silenzio. Eh la tromba da sempre grande emozioni. Ringraziamo tutti voi per l'affetto e per la partecipazione a quest'opera di memoria e di richiamo ai valori dell'amicizia per la pelle, del coraggio della purezza di cuore che ad un certo punto non è che l'umiltà di essere uomini e donne. Un grazie all'Assessore e al Sindaco di Nogarole che presenti alla serata hanno testimoniato il loro impegno per ricordare la storia di questo paese. APPUNTAMENTO A CALMASINO IL 20 GIUGNO... col Gino e el Lele in prima fila...

lunedì 9 giugno 2008

E' uscito il libro: "Ortigara 1917: il calvario degli Alpini" ed anche la cartolina da poter spedire.
Per acquistare una copia effettuare un versamento su Carta Postepay o pagare contrassegno inviare una mail a info@ortigara1917.eu per i dettagli ovvero cliccare qui:

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Nella mail indicare Cognome Nome Indirizzo numero civico CAP città/paese/frazione provincia e il numero delle copie richieste. Il libro che contiene già 2 cartoline omaggio viene venduto su internet a 10.00 euro a copia più le spese di spedizione ordinarie. Le cartoline costano 0,50 centesimi l'una e vengono spedite in busta chiusa con affrancatura ordinaria.

*Clausola di riservatezza: le informazioni raccolte non saranno comunicate, vendute o cedute a terzi. Avranno carattere confidenziale e saranno trattate nel rispetto della privacy.

sabato 8 settembre 2007

"Alpini... eroi senza tempo... figli che provenite da tutte le montagne...": sarebbe bello imparare queste parole a memoria e ripeterle al termine dello spettacolo insieme all'attore... coro greco...

lunedì 3 settembre 2007

FORTI IN SCENA. DOMENICA 29 LUGLIO A CAMPOMOLON


Tragedia Ortigara con le parole di semplici alpini.
di Anna Crestanello


TONEZZA DEL CIMONE. Vuoi per la suggestione del luogo, la galleria tubolare del Forte Campomolon, costruito sulla cresta che separa gli altipiani dei Fiorentini e di Tonezza. Vuoi per le condizioni metereologiche che, a causa di una perturbazione proprio all'inizio dello spettacolo, hanno visto scatenarsi un acquazzone con conseguente abbassamento delle temperature. Vuoi per la forte capacità di coinvolgimento emotivo attraverso la diversità dei toni di voce e l'intensa mimica del volto e dei gesti, ma la sensazione che hanno provato gli spettatori che hanno assistito alla prima intepretazione del monologo teatrale 1917, monte Ortigara: il calvario degli alpini è stata quella di essere anche loro las sù, su quella "montagna enorme che la fasea paura solo a vardarla", su quel "grumo di rocce taglienti, confine di terra alpina". Tra ricordi della pace, pensieri sul domani e paure della guerra, le vicende dei soldati del battaglione "Sette Comuni" si sono intrecciate nella dettagliata descrizione di quei giorni, le cui immagini, come fotogrammi di un film, sono passate in se quenza davanti agli occhi dei presenti, interrotte soltanto dal "ta ta ta ta ta" delle mitragliatrici e dal sordo "ta pum ta pum" dei fucili dei cecchini. A mano a mano che procedeva il racconto dei vari momenti che precedettero i fatti di quel giugno 1917, quando nell'offensiva sull'Ortigara morirono inutilmente migliaia di soldati italiani, dalle parole di Stefano Paiusco, protagonista ed autore dei testi assieme a Raja Marazzini, hanno preso corpo il Lele e il Gino, morti l'uno accanto all'altro durante la battaglia; Toni, l'unico soldato che già era stato su quella montagna l'anno precedente; Menego, che a casa aveva lasciato la moglie e i suoi tre figli; el Modena, impavido soldato che successivamente combatté ancora, e il poeta, che aveva idealizzato la guerra nei canti eroici del passato. Coreografia del racconto, alcuni canti alpini del periodo, intervallati da letture tratte dal libro Scarpe al sole di Paolo Monelli, scrittore, poeta ed ufficiale che combatté sull'Ortigara.

(Il Giornale di Vicenza - Mercoledì 01 Agosto 2007 spettacoli Pagina 42)

martedì 24 luglio 2007


Domenica 29 luglio ore 16.30
Teatro e musica ASSOCIAZIONE TEATROSETTE
1917, Monte Ortigara il calvario degli alpini
Prima nazionale
Forte Campomolon - Tonezza (VI)

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